AI

DIMA · INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Richieste controllabili.
Prove documentate.

L’AI entra nel metodo senza sostituire il controllo professionale.

Prompt, elaborati, confronti e comunicazione.

DIMA sarà disponibile prossimamente.

↓ scorri
Laboratorio prompt

Un modello per il tuo mestiere.
Il tuo metodo per continuare.

DIMA arriva con modelli campione che insegnano il metodo. Puoi partire da un settore vicino al tuo lavoro, duplicare il modello e trasformarlo in uno strumento locale pronto da riutilizzare.

TermoidraulicaElettrotecnicaLegno e arredoCarpenteriaEdiliziaGrafica e stampaOrganizzazioneContabilitàAmbito legale
Interfaccia del Laboratorio prompt DIMA
AI
Disegno quotato

La fotografia
diventa progetto.

Fotografie, misure e schizzi possono diventare elaborati utili per sviluppare e presentare il lavoro.

AI opzionale
La fotografia di un componente meccanico diventa una base di progetto in DIMA
AI
Prompt raffinati, implementazione semplicePrompt raffinati

Da una frase breve
a una richiesta più controllabile.

Il Laboratorio ti aiuta a individuare le informazioni mancanti e a costruire istruzioni leggibili, modificabili e riutilizzabili.

Una richiesta breve viene organizzata nel Laboratorio prompt DIMA
Descrivi il bisognoChiarisci ciò che mancaConsolida la richiestaRiutilizza il modello
Cosa ottenereOggetto, documento, mappa o rappresentazione richiesta.
Obiettivo d’impiegoL’attività concreta che il risultato deve sostenere.
FocusCiò che deve essere incluso e ciò che deve restare escluso.
RiproducibilitàLe caratteristiche che permettono di riconoscere un risultato corretto.
Impari usandolo. I campioni insegnano; i modelli locali conservano il tuo modo di lavorare. Il prompt rimane leggibile, modificabile e sotto il tuo controllo.
AI
Dal bisogno al progetto

Dalle informazioni
al progetto.

Una frase, dati precisi e, quando utile, una fotografia possono diventare una prima rappresentazione informativa per valutare, spiegare o avviare il lavoro.

Informazioni e immagini organizzate in DIMA per sviluppare il progetto
DIMA può trasformare informazioni e fotografie in una prima base di progetto.Un prompt ben costruito aiuta a valutare il lavoro, comunicarlo e definire i passaggi successivi anche proseguendo nel CAD integrato.
Disegni tecnici da fotografia
Miglioramento delle immagini
Domande operative a DIMA
Report evoluti e strutturati
Gli elaborati AI richiedono controllo. Le funzioni AI sono opzionali, richiedono API personali e producono elaborati informativi. Misure, quote, fattibilità, sicurezza e risultati devono essere verificati dall’utilizzatore o dal professionista competente.
Riferimenti e controllo

Dalle foto quotate
all’elaborato.

Foto ambiente, Foto 1 e Foto 2 raccolgono il contesto. I due riferimenti possono essere fotografie o schizzi, con quote, vista e nota.

Confronta i riferimenti

La verifica considera entrambi i riferimenti, le quote disponibili e gli elementi richiesti, distinguendo dati confermati e interpretazioni.

Controlla il risultato

Può seguire una correzione automatica e un nuovo controllo. Se rimangono errori o dati non verificabili, il risultato non viene accettato automaticamente.

Prosegui nel CAD

Il percorso dedicato può generare un solido dall’elaborato e dai dati collegati. Lo valuti in anteprima prima di inserirlo nel CAD.

Elaborato grafico e solido CAD sono risultati diversi. La verifica visiva aiuta il controllo, ma non certifica misure reali, parti nascoste o fattibilità produttiva.

Simulazione AR

Il modello incontra
l’ambiente.

Orienta il progetto nel CAD e posizionalo sulla fotografia del luogo. Puoi conservare la composizione oppure chiedere all’AI una presentazione con luce e stile coerenti.

Componi sulla foto

Scegli l’inquadratura e la posizione del modello, mantenendo i materiali impostati nel CAD.

Prepara la presentazione

Modifica le indicazioni per l’AI e confronta il risultato con la composizione. La geometria resta nel progetto CAD.

La composizione fotografica e l’apertura in AR di un modello USDZ sono due percorsi distinti.

Confronto documentato · agosto 2026

Stessi dati.
Interpretazioni diverse.

Nel confronto di agosto abbiamo sottoposto lo stesso caso e lo stesso prompt a DIMA con OpenAI in due generazioni successive, ChatGPT desktop e Gemini web. Il confronto mostra quanto possano cambiare composizione, geometrie, richiami e relazioni anche partendo dalle stesse informazioni.

DIMA · OpenAIPrima generazioneRichiesta strutturata da DIMA, con impostazioni e condizioni registrate per poter ripetere e confrontare la prova. Prova DIMA con OpenAI in stile render
DIMA · OpenAISeconda generazioneLo stesso modello conserva struttura e informazioni principali. Il serbatoio cambia colore perché il prompt non ne richiedeva la conservazione. Seconda generazione DIMA con OpenAI e compressore bianco
ChatGPT desktopStesso prompt usato in DIMARisultato visivamente convincente, con relazioni tecniche che richiedono comunque controllo. Prova ChatGPT desktop con lo stesso prompt usato in DIMA
Gemini webStesso prompt usato in DIMAComposizione pulita, ma interpretazione e completezza variano rispetto alle altre prove. Prova Gemini web con lo stesso prompt usato in DIMA
Nel test, DIMA ha prodotto risultati migliori e più coerenti.

Con lo stesso prompt, gli elaborati ottenuti con DIMA sono risultati più aderenti ai dati e più uniformi rispetto alle prove eseguite con le versioni desktop e web considerate.

Ripetere una prova richiede meno tempo.

I modelli DIMA conservano le impostazioni della richiesta. Non è necessario ricostruire ogni volta il prompt, scegliere nuovamente stile, vista e formato o reinserire il contesto.

Il valore è poter ripetere le condizioni e documentare le prove.

DIMA parte da impostazioni definite e conserva, per ogni risultato, quando è stato generato, quale provider e modello sono stati usati, le impostazioni dell’immagine e il prompt inviato.

Le applicazioni desktop e web possono invece interpretare la stessa richiesta attraverso impostazioni interne non visibili. La Scheda prova rende il confronto più chiaro, ma non certifica la correttezza tecnica dell’elaborato.

Tre piani, un unico metodo

Non soltanto disegni tecnici.

Gli stessi controlli possono organizzare forme e misure, flussi operativi oppure relazioni tra fatti e documenti.

Con o senza AI

Sempre disponibile.
L’AI solo quando serve.

Il metodo, la memoria del lavoro e il report di base non dipendono dall’intelligenza artificiale.

Sempre disponibili

Le funzioni essenziali di DIMA, anche senza API.

Registrazione temporale
Fotografie
Testo e note
Report PDF di base
Backup locali
Esportazione CSV
CAD, lamiera e assiemi
Distinta materiali e dati di costo
STEP, tavole e modelli 3D

Solo con AI

Estensioni facoltative tramite API personali dell’utilizzatore.

Interpretazione di testi e lavorazioni
Report PDF evoluti
Disegni tecnici da fotografia
Modifica e miglioramento immagini
Presentazione del modello nell’ambiente
Video breve
Video presentazione
Dettatura vocale: sui dispositivi che la supportano è possibile utilizzare la dettatura del sistema operativo per trasformare la voce in testo.
AI opzionale: richiede connessione, chiave personale OpenAI o Gemini e credito presso il provider scelto. DIMA continua a funzionare senza AI.
AI e comunicazione

Dall’esperienza
alla comunicazione.

DIMA trasforma le informazioni raccolte in strumenti utili per progettare, documentare e presentare il lavoro.

Da fotografia a disegno tecnico

Partendo da una fotografia e dalle misure indicate, l’AI può generare un disegno tecnico quotato direttamente sul posto.

AI opzionale

Report PDF

Il report di base genera la scheda pubblica o interna con tempi, fotografie, note e dati operativi. Con le API attive, l’AI può interpretare testi e lavorazioni per produrre report più evoluti.

Base senza AI Evoluto con AI

Video breve

Parte da una fotografia e crea un leggero movimento di camera, utile per presentare un dettaglio o un lavoro concluso.

AI opzionale

Video presentazione

Utilizza descrizione, fotografie e lavorazioni selezionate della scheda per costruire un riepilogo visivo del lavoro.

AI opzionale
DIMA funziona anche senza AI. Le funzioni AI richiedono Internet, API personali, credito disponibile e la disponibilità dei servizi esterni. Gli eventuali costi vengono pagati direttamente al fornitore. Per i video è necessario configurare Gemini e disporre del relativo servizio.
Video breve

Dal lavoro al report

Video in preparazione.

Report di una scheda lavoro
AI

Ogni lavoro termina.
L’esperienza rimane.

FAQ

L’intelligenza artificiale è obbligatoria?

No. DIMA rimane utilizzabile senza AI. Timer, schede, LOG, fotografie, note, report di base, backup ed esportazione restano disponibili.

Quali provider AI può utilizzare DIMA?

DIMA può utilizzare OpenAI oppure Gemini mediante una chiave API personale.

Serve una chiave API personale?

Sì, per utilizzare le funzioni AI. La chiave appartiene all’utilizzatore e collega DIMA direttamente al provider scelto.

L’utilizzo dell’AI è compreso nella licenza DIMA?

No. Disponibilità, limiti e costi delle API dipendono dal provider e dal relativo account personale.

Che differenza c’è tra un modello prompt e una singola richiesta?

Il modello conserva una struttura riutilizzabile: obiettivo, dati, controlli e formato. La singola richiesta applica quella struttura a un lavoro specifico.

DIMA inventa le informazioni mancanti?

Il Laboratorio prompt aiuta a individuare le lacune e a formulare domande prima di consolidare la richiesta. L’utilizzatore controlla dati e interpretazioni prima di proseguire.

Perché lo stesso prompt può produrre risultati differenti?

Provider, modelli e interfacce possono interpretare la stessa richiesta in modo diverso. Anche stile, vista, formato e impostazioni della generazione influenzano il risultato.

In che modo DIMA rende una prova più ripetibile?

Conserva il modello della richiesta e registra le condizioni principali della generazione, evitando di ricostruire manualmente ogni volta impostazioni e contesto.

Che cosa registra la Scheda prova?

Documenta identificativo e data del risultato, modello prompt, accuratezza, stile, vista, formato, provider, modello API e prompt effettivamente inviato.

Gli elaborati generati con AI sono certificati?

No. Sono elaborati informativi: misure, quote, geometrie, fattibilità e sicurezza devono essere controllate dall’utilizzatore o dal professionista competente.

Posso esportare il progetto in STEP?

Sì. Il CAD comprende esportazione STEP, progetto DIMA modificabile, modelli GLB e USDZ, tavole PDF e dati CSV secondo il contenuto.

Un elaborato grafico è già un modello CAD?

No. L’immagine e il solido sono risultati distinti. Il percorso dedicato genera un modello che puoi valutare in anteprima prima di inserirlo nel CAD.

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