DIMA · INTELLIGENZA ARTIFICIALE
Guarda DIMA in funzione.
Video brevi mostrano installazione, configurazione e attività quotidiane, passo dopo passo.





Un tocco.
Il tempo parte.
Il cronometro registra il tempo di chi sta realmente svolgendo il lavoro.

Il lavoro nasce
nel luogo reale.
Rilievo e prime foto sul campo. Il contesto viene fermato prima che cambi.

Ogni lavoro produce
esperienza.
DIMA evita che venga dimenticata.
Prima salva il momento.
Poi completa la scheda.
Tempi, fotografie e note nascono durante il lavoro. Il resto può essere completato con calma.

DIMA accompagna.
Non rallenta.
Foto, note e dettagli vengono aggiunti quando servono.
Il lavoro
prende forma.
Lavorazione e trasformazione del materiale. Il tempo continua a scorrere.


Pochi tocchi.
Informazioni reali.
Pensata prima per chi lavora e poi per l’ufficio.
DIMA ti segue
ovunque.
Su smartphone, tablet e computer.

I dati restano sul dispositivo.
DIMA non utilizza un archivio cloud proprietario Multigraphic. Backup, conservazione e trasferimento dei dati restano responsabilità dell’utilizzatore.

Il lavoro finisce.
Il suo valore continua.
Foto, note e video sono pronti da condividere o da usare in seguito.

Il lavoro termina.
Il tempo resta.
Durata, immagini e osservazioni rimangono collegate al lavoro.
Un modello per il tuo mestiere.
Il tuo metodo per continuare.
DIMA arriva con modelli campione che insegnano il metodo. Puoi partire da un settore vicino al tuo lavoro, duplicare il modello e trasformarlo in uno strumento locale pronto da riutilizzare.
La fotografia
diventa progetto.
Con le API personali, una fotografia può essere trasformata in un disegno tecnico quotato.

Da una frase breve
a una richiesta più controllabile.
DIMA non completa i dati inventando. Individua le lacune, formula domande mirate e ti aiuta a consolidare istruzioni leggibili e riutilizzabili.

Una prima base di progetto,
prima del disegno CAD.
Una frase, dati precisi e, quando utile, una fotografia possono diventare una prima rappresentazione informativa per valutare, spiegare o avviare il lavoro.

Stessi dati.
Interpretazioni diverse.
Abbiamo sottoposto lo stesso caso e lo stesso prompt a DIMA con OpenAI in due generazioni successive, ChatGPT desktop e Gemini web. Il confronto mostra quanto possano cambiare composizione, geometrie, richiami e relazioni anche partendo dalle stesse informazioni.
Con lo stesso prompt, gli elaborati ottenuti con DIMA sono risultati più aderenti ai dati e più uniformi rispetto alle prove eseguite con le versioni desktop e web considerate.
I modelli DIMA conservano le impostazioni della richiesta. Non è necessario ricostruire ogni volta il prompt, scegliere nuovamente stile, vista e formato o reinserire il contesto.
DIMA parte da impostazioni definite e conserva, per ogni risultato, quando è stato generato, quale provider e modello sono stati usati, le impostazioni dell’immagine e il prompt inviato.
Le applicazioni desktop e web possono invece interpretare la stessa richiesta attraverso impostazioni interne non visibili. La Scheda prova rende il confronto più chiaro, ma non certifica la correttezza tecnica dell’elaborato.
Non soltanto disegni tecnici.
Gli stessi controlli possono organizzare forme e misure, flussi operativi oppure relazioni tra fatti e documenti.
Sempre disponibile.
L’AI solo quando serve.
Il metodo, la memoria del lavoro e il report di base non dipendono dall’intelligenza artificiale.
Sempre disponibili
Le funzioni essenziali di DIMA, anche senza API.
Solo con AI
Estensioni facoltative tramite API personali dell’utilizzatore.
Chiedi ai tuoi lavori,
non a dati isolati.
Seleziona un intervallo di schede e scrivi una domanda oppure usa un modello. DIMA prepara e mostra il contesto prima dell’invio; l’AI lo interpreta mantenendo i riferimenti ai lavori.

Sì, puoi fare tutto
anche senza DIMA?
Abbiamo cercato intenzionalmente strumenti e soluzioni alternative. Il risultato è chiaro: le singole funzioni e la maggior parte dei risultati sono replicabili.
Ma il tempo necessario per ricostruire il contesto, trasferire i dati e mantenere coerenti strumenti e risultati fa parte del costo.
Con strumenti separati
- Dati e funzioni sono distribuiti tra più applicazioni.
- Per ogni nuova richiesta bisogna raccogliere nuovamente le informazioni necessarie.
- Dati, fotografie e documenti devono essere trasferiti da un’applicazione all’altra.
- Prompt e modelli devono essere organizzati e aggiornati separatamente, con maggiore dispendio di tempo.
- I risultati devono essere controllati e il procedimento ricostruito quando si vuole ottenere un risultato simile.
- Una parte del tempo viene assorbita dal coordinamento dell’intero processo.
Con DIMA
- Dati e funzioni sono riuniti nello stesso percorso di lavoro.
- Le informazioni necessarie sono già collegate alla scheda.
- Dati, fotografie e documenti restano disponibili senza trasferimenti tra applicazioni.
- Prompt e modelli sono organizzati localmente e pronti per essere riutilizzati.
- Risultati e procedimento rimangono collegati al lavoro, rendendo più semplice ottenere contenuti coerenti.
- Si riduce il tempo dedicato a ricostruire, trasferire e riallineare le informazioni.
DIMA richiede comunque un investimento iniziale. Va configurato, compreso e utilizzato con continuità. Non elimina il controllo professionale e non sostituisce gli strumenti specialistici.
Le singole funzioni esistono anche separatamente.
Il vantaggio non è fare tutto automaticamente. È non dover ricominciare ogni volta.
Dall’esperienza
alla comunicazione.
DIMA trasforma le informazioni raccolte in strumenti utili per progettare, documentare e presentare il lavoro.
Da fotografia a disegno tecnico
Partendo da una fotografia e dalle misure indicate, l’AI può generare un disegno tecnico quotato direttamente sul posto.
AI opzionaleChiedi a DIMA e report PDF
Il report di base resta disponibile senza AI. Con Chiedi a DIMA, le API possono interpretare più lavori insieme; tabella e grafico organizzano il risultato e il PDF viene creato soltanto su richiesta.
Base senza AI Evoluto con AIVideo breve
Parte da una fotografia e crea un leggero movimento di camera, utile per presentare un dettaglio o un lavoro concluso.
AI opzionaleVideo presentazione
Utilizza descrizione, fotografie e lavorazioni selezionate della scheda per costruire un riepilogo visivo del lavoro.
AI opzionaleDal lavoro al report
Questo spazio accoglierà un video dimostrativo senza modificare l’impaginazione della sezione.
Una configurazione.
Più postazioni.
Prepara dati aziendali e preferenze, distribuiscili alle postazioni e associale tramite QR Code.
Configura
Identità aziendale, API e preferenze in un unico file.
Distribuisci
Trasferisci la configurazione alle installazioni autorizzate.
Associa
Collega ogni postazione tramite ID e QR Code.
Associa una postazione
Questo spazio accoglierà la dimostrazione di ID installazione, configurazione Team e QR Code.
10 schede.
Nessun limite di tempo.
Nessuna perdita di dati.
La demo può essere usata gratuitamente. Quando le licenze saranno disponibili, potrai sbloccare DIMA senza reinstallare e continuare con gli stessi dati.
Per il singolo.
Per la squadra.
Tre soluzioni, definite in base al numero di installazioni autorizzate.
DIMA Start
3postazioniPer il titolare che usa DIMA sui propri dispositivi.
DIMA Team 10
10postazioniPer una squadra organizzata con configurazione aziendale comune.
DIMA Team 20
20postazioniPer strutture con più operatori e installazioni autorizzate.
Tutti i piani comprendono
Ogni lavoro termina.
L’esperienza rimane.
FAQ
L’intelligenza artificiale è obbligatoria?
No. DIMA rimane utilizzabile senza AI. Timer, schede, LOG, fotografie, note, report di base, backup ed esportazione restano disponibili.
Quali provider AI può utilizzare DIMA?
DIMA può utilizzare OpenAI oppure Gemini mediante una chiave API personale.
Serve una chiave API personale?
Sì, per utilizzare le funzioni AI. La chiave appartiene all’utilizzatore e collega DIMA direttamente al provider scelto.
L’utilizzo dell’AI è compreso nella licenza DIMA?
No. Disponibilità, limiti e costi delle API dipendono dal provider e dal relativo account personale.
Che differenza c’è tra un modello prompt e una singola richiesta?
Il modello conserva una struttura riutilizzabile: obiettivo, dati, controlli e formato. La singola richiesta applica quella struttura a un lavoro specifico.
DIMA inventa le informazioni mancanti?
No. Il Laboratorio prompt individua le lacune e aiuta a formulare domande mirate prima di consolidare la richiesta.
Perché lo stesso prompt può produrre risultati differenti?
Provider, modelli e interfacce possono interpretare la stessa richiesta in modo diverso. Anche stile, vista, formato e impostazioni della generazione influenzano il risultato.
In che modo DIMA rende una prova più ripetibile?
Conserva il modello della richiesta e registra le condizioni principali della generazione, evitando di ricostruire manualmente ogni volta impostazioni e contesto.
Che cosa registra la Scheda prova?
Documenta identificativo e data del risultato, modello prompt, accuratezza, stile, vista, formato, provider, modello API e prompt effettivamente inviato.
Gli elaborati generati con AI sono certificati?
No. Sono elaborati informativi: misure, quote, geometrie, fattibilità e sicurezza devono essere controllate dall’utilizzatore o dal professionista competente.
Posso analizzare più lavori insieme?
Sì. In Chiedi a DIMA puoi selezionare le schede attraverso un intervallo di date. Prima dell’invio vengono mostrati quantità e anteprima dei dati preparati; oltre il limite previsto occorre restringere la selezione.
Il grafico viene creato dall’AI?
No. DIMA calcola ore e ricorrenze dai dati registrati e costruisce il grafico quando esistono valori utilizzabili. L’AI interpreta il contesto e formula l’analisi.
Il PDF viene creato automaticamente?
No. Dopo la risposta puoi scegliere di esportare il report PDF. L’esportazione utilizza il risultato già ottenuto e non richiede una seconda chiamata AI.