D–I–M–A · Diario Intelligente di Mestiere e Apprendimento

Manuale operativo

Versione DIMA 0.9.9 · build di riferimento DIMA_099_186

Revisione analitica 099_019 · 17 agosto 2026

DIMA accompagna il lavoro dal rilievo alla comunicazione
DIMA accompagna documentazione, progettazione, lavorazione, chiusura e comunicazione del lavoro.

1 — Che cos’è DIMA

1.1 — Diario di mestiere, archivio e strumento progettuale

DIMA — Diario Intelligente di Mestiere e Apprendimento — è uno strumento per organizzare, documentare e seguire il lavoro. È anche progettuale ed esplorativo grazie all’AI; la valutazione finale e la decisione sul suo impiego restano a discrezione dell’utente.

Ogni attività viene raccolta in una scheda lavoro, nella quale possono essere conservati i dati del cliente, gli interventi collegati, le lavorazioni eseguite, i tempi, le spese, le fotografie, i documenti, le comunicazioni e le altre informazioni utili.

La scheda accompagna il lavoro dalla sua apertura fino alla conclusione, mantenendone vivo il filone temporale. DIMA produce immediatamente report base e report PDF della scheda lavoro senza utilizzare l’AI.

DIMA comprende inoltre una Rubrica per clienti e fornitori, strumenti di classificazione, ricerca e riepilogo, funzioni di esportazione, archiviazione e backup.

Le funzioni AI sostengono soprattutto la progettazione e la comunicazione. Permettono di organizzare i dati raccolti durante il primo contatto o il rilievo, definire una richiesta e preparare bozze tecniche prima dell’avvio dei lavori. Un prompt verificato con il cliente e progressivamente ottimizzato può avvicinare l’elaborato al risultato desiderato; più utilizzi e controlli dell’utente rendono un modello prompt più attendibile.

L’AI rimane un sistema giovane: i risultati possono essere incompleti o inesatti. La valutazione, la decisione e la responsabilità finale sono dell’utente DIMA.

Artificio d’ingegno
Nel manuale questa espressione italiana affianca il termine AI. Indica uno strumento costruito dall’ingegno umano per ordinare dati, sostenere il ragionamento e preparare possibilità. Non sostituisce esperienza, giudizio o responsabilità di chi lavora.

La Home mostra data e ora, schede in corso, schede da iniziare e totale. Se esiste un memo valido e non concluso, ne mostra il primo; in assenza di memo propone + Aggiungi memo. Toccando la parte libera della schermata si apre l’elenco delle schede.

2 — Come leggere comandi e funzioni

I capitoli che seguono descrivono l’interfaccia della build 186 area per area. Per ogni campo o pulsante viene chiarito che cosa fa, quando si usa e dove conduce il risultato. Alcuni comandi compaiono soltanto quando il contenuto, la licenza, lo stato del lavoro o il dispositivo li rendono disponibili.

3 — Home e barra superiore

DIMA usa due sistemi di navigazione distinti. La Home presenta il riepilogo iniziale, il primo Memo utile e il pulsante del manuale. Dopo l’ingresso nelle funzioni compare la barra superiore, che permette di passare tra le aree operative senza chiudere il lavoro aperto.

3.1 — Home

Home completa di DIMA
La Home mostra riepilogo delle schede, Memo e accesso al manuale.
ComandoSignificato
Riepilogo schedeMostra quante schede sono In corso, Da iniziare e complessivamente presenti nell’archivio locale. Toccando una parte libera della Home si apre l’elenco dei lavori.
Memo in HomeMostra il primo Memo valido ancora da completare. Se non esistono Memo utili, + Aggiungi memo apre la vista settimanale e permette di crearne uno.
?Apre il manuale pubblico in una nuova pagina del browser senza modificare i dati di DIMA.

3.2 — Barra superiore operativa

Barra superiore delle icone operative
La barra delle icone mantiene disponibili le aree principali.
ComandoSignificato
D–I–M–ARiporta alla Home senza eliminare o chiudere la scheda che era aperta.
Schede lavoriApre l’elenco nel quale cercare, filtrare, creare o continuare un lavoro.
AIApre Chiedi, Report, Laboratorio prompt, Modelli, Storico e Preferenze AI.
Labels e LevelApre le classificazioni utilizzate per distinguere le lavorazioni registrate nei LOG.
RubricaApre l’elenco di clienti e fornitori, dal quale è possibile consultare o creare un contatto.
SuggerimentiApre l’area facoltativa per annotare proposte o problemi e decidere se condividerli.
PreferenzeApre licenza, installazione, identità aziendale, aspetto e protezione delle schede.
Operatore attivoSeleziona l’operatore al quale DIMA attribuirà le nuove registrazioni.
Backup ed esportazioneApre gli strumenti per creare copie, importare, unire o archiviare i dati.

4 — Elenco dei lavori

L’elenco è l’ingresso dell’archivio lavori. Permette di trovare una scheda, riconoscerne cliente, stato e scadenza e aprirla per continuare il lavoro.

Elenco completo delle schede lavoro
Filtri e copertine aiutano a trovare e aprire il lavoro corretto.
Campo o comandoSignificato
Filtri cliente, anno, stato e operatoreLimitano temporaneamente l’elenco ai lavori che corrispondono alle scelte effettuate. Selezionando “Tutti” nel singolo filtro si torna a mostrare l’intero gruppo corrispondente; nessuna scheda viene eliminata.
Riquadro della schedaMostra copertina, nome del lavoro, cliente, stato e data principale. Toccando il riquadro si apre la scheda; l’eventuale allerta segnala che le ore registrate sono vicine o superiori a quelle preventivate.
+Apre il modulo Nuova scheda per registrare un nuovo lavoro nell’archivio.

4.1 — Creare un nuovo lavoro

Il modulo Nuova scheda raccoglie soltanto i dati necessari ad aprire il lavoro. Le informazioni successive, come descrizione, stato, consegna e preventivo, si completano nella sezione Dati della scheda appena creata.

Campo o comandoSignificato
Nome lavoroAssegna alla nuova scheda il nome con cui sarà riconosciuta nell’elenco, nei Memo e negli interventi collegati.
ClienteAssegna al lavoro un cliente già presente in Rubrica e collega alla scheda la sua anagrafica.
Data aperturaRegistra il giorno dal quale il lavoro entra nell’archivio e rende la data disponibile nella scheda e nell’elenco.
Crea schedaSalva il nuovo lavoro nell’archivio, chiude il modulo e rende la scheda disponibile nell’elenco per completarne i dati.
✕Chiude il modulo senza creare la scheda e senza conservare i valori non salvati.

5 — Scheda: Dati

La sezione Dati identifica il lavoro e raccoglie le informazioni che devono accompagnarlo nel tempo. Qui si assegna il cliente al lavoro e si registrano descrizione, date, preventivo, referenti, comunicazioni e collegamenti con altri interventi.

Sezione Dati della scheda lavoro
I dati generali costituiscono la base documentale della scheda.
Riepilogo delle ore per Label
Il riepilogo per LABEL distribuisce le ore registrate tra le lavorazioni svolte.
Riepilogo delle ore e dei costi orari per Level
Il riepilogo per LEVEL mostra ore, incidenza e costo orario delle classificazioni operative assegnate.
Campo o comandoSignificato
CopertinaToccala per scattare o importare un’immagine; Rimuovi foto, torna a un’icona ripristina la copertina simbolica. Nella build 186 la fotografia conserva una proporzione vicina a 16:9.
Nome lavoroAggiorna il titolo con cui la scheda viene riconosciuta in tutte le aree di DIMA.
Cliente schedaCambia il contatto collegato; il nome del cliente apre l’anagrafica.
Codice DIMAMostra il codice interno che identifica in modo univoco la scheda in DIMA.
ID gestionale aziendaleRegistra il riferimento usato da un gestionale esterno.
Data apertura, Data consegna, StatoAggiornano tempi e condizione del lavoro.
Descrizione / Note libereConservano informazioni generali utilizzabili nelle funzioni compatibili.
Note riservate — escluse dall’AIConservano informazioni locali che non vengono incluse nel contesto AI.
Fissa come riferimentoContrassegna le note generali come punto di riferimento del lavoro. Registra autore, postazione e data dell’azione, senza certificare o rendere definitivo il contenuto. Il comando permette anche di rimuovere il contrassegno senza eliminare le note.
Ore previste / Lavoro a preventivo / Materiale a preventivo / Totale preventivoRegistrano i valori previsti e alimentano i confronti disponibili nella scheda.
Grafico LABELMostra per prime le ore e l’incidenza delle categorie di lavorazione registrate nei LOG.
Grafico LEVELCompare sotto il grafico LABEL e mostra percentuale, ore e costo orario dei LEVEL utilizzati. Se una tariffa manca, segnala costo/ora non impostato.
Ore totali / AvanzamentoSommano le durate dei LOG e, quando sono presenti ore previste, confrontano attività registrata e previsione.
Aggiungi preventivoCollega un PDF; Sostituisci allegato cambia il file, Rimuovi PDF lo elimina, il simbolo PDF lo apre.
Note interne al preventivoDescrivono condizioni o annotazioni sul documento.
+ Aggiungi referenteApre Nome e Ruolo; Aggiungi salva, Modifica aggiorna, Elimina rimuove.
+ Registra comunicazioneRegistra data, tipo e testo/oggetto; può inviare tramite email o WhatsApp oppure registrare soltanto una comunicazione avvenuta altrove.
+ Nuovo intervento collegatoCrea una scheda figlia; il collegamento alla scheda madre resta visibile.
Crea report PDFApre la scelta tra report pubblico e report interno, con contenuti differenti.
Esporta questa scheda (CSV + ZIP)Scarica dati e allegati della singola scheda.
Elimina questa schedaAvvia la conferma di eliminazione della scheda e dei collegamenti locali interessati.
LucchettoBlocca o sblocca la scheda usando la password configurata nelle Preferenze.
Aggiungi memoCrea un memo già collegato alla scheda.

5.1 — Report pubblico e report interno

Selezione del report pubblico
Il report pubblico raccoglie soltanto i contenuti destinati al cliente.
Selezione del report interno
Il report interno permette di scegliere i LOG da riportare.
Opzioni del report interno per sunto AI e grafico Level
Nel report interno il sunto AI è facoltativo; il grafico LEVEL è selezionabile e non compare nel report pubblico.

I report PDF sono immediati e non richiedono AI. Il report pubblico è destinato al cliente e non contiene il grafico LEVEL. Il report interno può comprendere anagrafica, costi, LOG, fotografie e statistiche estese. L’opzione Riporta grafico LEVEL è disponibile soltanto nel report interno, inizialmente attiva, e può essere disabilitata. Il Sunto AI temporale è facoltativo, usa le API e deve essere controllato.

6 — Scheda: LOG

I LOG formano il diario cronologico del lavoro. Registrano attività, tempi, note e fotografie, consentendo di ricostruire ciò che è stato inserito durante lo svolgimento della commessa.

LOG della scheda lavoro
Ogni LOG mantiene insieme lavorazione, durata, autore, origine e azioni disponibili.
Campo o comandoSignificato
Categoria lavorazioneAssegna al nuovo LOG una LABEL disponibile, rendendo la lavorazione riconoscibile nel primo grafico di riepilogo.
LEVELAssocia al LOG una classificazione operativa e l’eventuale costo orario configurato. Il costo del LEVEL è un dato interno e non equivale al prezzo finale applicato al cliente.
▶ Avvia lavorazioneAvvia il timer sulla scheda corrente; un timer già attivo deve essere fermato prima.
■ FermaApre la registrazione finale con durata calcolata.
Data, Ora inizio, Ora fineDefiniscono quando si è svolta la lavorazione.
Nota lavorazioneConserva una descrizione chiara di ciò che è stato eseguito durante la lavorazione.
Immagine LOG / Scatta fotoAssocia o sostituisce una fotografia specifica della registrazione.
ModificaRiapre tutti i dati modificabili del LOG, compresi LABEL e LEVEL, e salva le correzioni.
Fissa come riferimentoContrassegna il LOG come punto di riferimento del lavoro e registra autore, postazione e data. Non certifica la lavorazione; rimuovendo il contrassegno, il LOG resta nella scheda.
Aggiungi memoCrea un Memo partendo dal LOG e mantiene il collegamento con quella registrazione. Il risultato compare nella vista settimanale e, quando è il primo ancora utile, nella Home.
EliminaRimuove la registrazione dopo conferma.
Miniatura / segnaposto fotoApre la fotografia oppure permette di acquisirla quando manca.

6.1 — Origine, cronologia e riferimento

Le indicazioni INSERITO, GENERATO DA DIMA e GENERATO CON AI descrivono la provenienza, non qualità, validità o approvazione. Fissa come riferimento segnala un elemento utile e ne conserva autore, postazione e data: non lo certifica né lo rende definitivo.

I LOG sono coerenti con ciò che è stato registrato e ricostruiscono la cronologia documentata, ma non dimostrano automaticamente la realtà dei fatti. In DIMA Team, registrazioni provenienti da postazioni diverse ampliano il quadro; la verifica delle fonti resta dell’utente.

7 — Acquisti

La sezione economica, indicata con il simbolo €, raccoglie acquisti, materiali e altre spese riferite al lavoro. Serve a mantenere i costi nello stesso archivio della scheda e a confrontarli con il valore preventivato.

Spese e acquisti della scheda
Le voci economiche possono comprendere fornitore, importo, IVA e documento fotografico.
Campo o comandoSignificato
+ Aggiungi voce di spesaApre il modulo per registrare un nuovo acquisto o un’altra spesa collegata al lavoro.
DescrizioneDescrive il materiale, il servizio o la voce acquistata in modo riconoscibile anche a distanza di tempo.
FornitoreRegistra il fornitore; può usare un contatto della Rubrica.
Importo €Registra il valore economico della singola voce e lo include nel totale della scheda.
Tipo importoDistingue lordo con IVA compresa oppure netto.
Aliquota IVA %Completa il calcolo quando l’importo è netto.
Foto scontrino/fatturaScatta, importa, sostituisce o rimuove il documento fotografico.
Aggiungi / Salva modificheRegistra la nuova voce o aggiorna quella aperta.
Modifica / EliminaRiapre o rimuove la voce selezionata.

8 — Scheda: FOTO

Le Foto libere sono collegate alla scheda lavoro nel suo insieme, anziché a una singola registrazione LOG. Servono a conservare immagini generali del lavoro, rilievi, dettagli, documenti fotografici ed elaborati. Possono essere inserite nei report PDF e usate come immagini di riferimento per elaborati, miglioramenti e video compatibili.

Foto libere della scheda
Le Foto libere conservano immagini complete del lavoro e aprono le azioni compatibili.
ComandoSignificato
+ Aggiungi foto liberaScatta o importa una fotografia ad alta qualità e ne richiede titolo/descrizione quando previsti.
Visualizza a tutto schermoApre l’immagine completa.
ModificaAggiorna dati descrittivi della fotografia.
Fissa / Rimuovi riferimentoContrassegna la Foto libera come punto di riferimento del lavoro, registrando autore, postazione e data senza certificarne il contenuto; permette anche di togliere il contrassegno senza eliminare la foto.
Aggiungi memoCrea un Memo partendo dalla Foto libera e ne conserva il collegamento di origine. Il risultato compare nella vista settimanale e può comparire nella Home.
Migliora foto ✨Apre modello, istruzioni e opzioni; Salva come nuova foto libera conserva entrambe, Sostituisci la foto libera rimpiazza l’originale.
Crea elaborato da immagineUsa la foto come riferimento visivo dell’elaborato.
Crea video breveUsa la foto come fotogramma di riferimento.
Crea video presentazioneUsa foto e dati selezionati per la presentazione.
Salva su dispositivoScarica una copia esterna.
Rimuovi fotoElimina la Foto libera dalla scheda dopo conferma.

9 — Memo

I Memo organizzano nel tempo attività, appuntamenti, scadenze e controlli. Possono essere creati liberamente oppure da una scheda, un LOG, una nota, una Foto libera o un elaborato salvato, mantenendo il collegamento con il contenuto di origine. Il primo Memo utile ancora da completare compare nella Home; tutti i Memo inseriti si consultano nella vista settimanale, ordinati per giorno e orario. L’eventuale avviso compare all’apertura di DIMA e non è una notifica del telefono.

Vista settimanale dei Memo
La vista settimanale riunisce memo liberi e memo collegati ai lavori.
Campo o comandoSignificato
MemoContiene l’attività, l’appuntamento, la scadenza o il controllo da ricordare. È obbligatorio e sarà visibile nella vista settimanale.
DataStabilisce il giorno nel quale il Memo viene collocato nella vista settimanale. Il campo è obbligatorio.
Ora inizio / Ora fineDefiniscono l’intervallo; le frecce diminuiscono o aumentano di 15 minuti e Imposta ora usa l’ora corrente.
Scheda collegataCollega facoltativamente il Memo a una scheda lavoro, rendendo disponibile il comando per aprire direttamente quella scheda.
Evidenzia come avvisoEvidenzia il Memo all’apertura di DIMA. L’avviso resta interno all’app e non genera una notifica del telefono o del sistema operativo.
Aggiungi memo / Salva memoSalva il nuovo Memo o le modifiche a quello aperto. Il risultato compare nella vista settimanale e può apparire nella Home.
‹ / ›Passano alla settimana precedente o successiva.
Mese / Anno / SettimanaPortano direttamente all’intervallo scelto.
OggiTorna alla settimana corrente.
Fatto / RiapriFatto contrassegna il Memo come completato; Riapri lo rende nuovamente attivo senza crearne una copia.
Apri schedaApre la scheda associata al Memo e porta l’utente ai dati del lavoro senza eliminare o completare il Memo.
Modifica / EliminaAggiorna o rimuove il memo.

10 — Labels e Level

LABEL e LEVEL svolgono funzioni distinte. La LABEL identifica la categoria della lavorazione; il LEVEL descrive la classificazione operativa associata al LOG e può contenere un costo orario facoltativo. Una configurazione coerente rende più chiari LOG e riepiloghi.

Gestione di Labels e Level
Le classificazioni possono essere protette per evitare modifiche involontarie.
Elenco dei Level
La seconda schermata mostra i Level separatamente dalle Labels.
Campo o comandoSignificato
Lucchetto LABEL & LEVELProtegge le due liste da modifiche involontarie oppure le rende modificabili. La scelta non cambia le classificazioni già assegnate ai LOG.
LABEL / LEVELPassano rispettivamente all’elenco delle categorie di lavorazione e a quello delle classificazioni operative.
+ Nuova LABEL / Nome LABELCrea una categoria e definisce il testo che comparirà nei LOG e nel grafico LABEL.
+ Nuovo LEVELApre il modulo nel quale registrare acronimo, ambito, grado, descrizione e costo orario facoltativo.
Costo orarioIndica il valore economico per ora associato al LEVEL. È facoltativo e non rappresenta il prezzo finale al cliente.
Aggiungi / SalvaAggiungi inserisce la nuova LABEL o il nuovo LEVEL nella relativa lista; Salva registra le modifiche apportate a una voce esistente.
Modifica / EliminaModifica riapre i dati della voce selezionata; Elimina ne avvia la rimozione dopo conferma e controllo dei collegamenti.

I nomi delle Labels e le sigle dei Level presenti nelle schermate sono esempi dimostrativi. Non costituiscono una classificazione obbligatoria: ogni utente deve creare nomi, abbreviazioni e significati adatti al proprio mestiere, alle proprie lavorazioni e al metodo con cui desidera leggere i LOG. Una classificazione semplice e coerente rende più chiari ricerca, riepiloghi e confronto tra attività.

11 — Rubrica

La Rubrica conserva clienti e fornitori e permette di riutilizzarne i dati nelle schede. Evita di riscrivere ogni volta contatti, indirizzi e riferimenti fiscali e mantiene riconoscibile il rapporto con ciascun soggetto.

11.1 — Elenco della Rubrica

Elenco completo della Rubrica
La schermata iniziale della Rubrica permette di cercare, aprire o creare un contatto.
Campo o comandoSignificato
Cerca per nome o settoreRiduce l’elenco ai contatti che corrispondono al nome o al settore digitato. La ricerca non modifica né elimina le anagrafiche.
Contatto nell’elencoMostra nome, rapporto, settore e recapiti principali. Toccando il riquadro si apre la scheda completa del contatto.
+Apre il modulo Nuovo contatto per registrare un cliente, un fornitore oppure un soggetto che svolge entrambi i ruoli.

11.2 — Creare e modificare un contatto

Scheda completa di un contatto
I campi sono descritti nello stesso ordine in cui compaiono nella schermata del contatto.
Campo o comandoSignificato
Nome / Ragione socialeIdentifica il contatto nella Rubrica e nei selettori delle schede lavoro. È il primo dato richiesto nella schermata.
RapportoIndica se il soggetto è Cliente, Fornitore oppure Cliente e fornitore e stabilisce in quali selezioni potrà essere richiamato.
Settore merceologicoDescrive l’ambito di attività e permette di ritrovare il contatto tramite la ricerca per settore.
Telefono 1, Telefono 2, Email, Sito webRegistrano i recapiti consultabili dalla Rubrica e dalle schede collegate; non avviano comunicazioni finché l’utente non sceglie il relativo comando.
Via, Civico, CAP, Città, ProvinciaCompongono l’indirizzo completo. Apri in Mappe passa l’indirizzo al servizio mappe disponibile sul dispositivo.
P.IVA, Codice fiscale, SDI, PECRegistrano i riferimenti fiscali e di fatturazione del contatto e li rendono disponibili nei riepiloghi compatibili.
Logo clienteImporta il marchio nell’anagrafica mantenendone colori e proporzioni; Rimuovi logo elimina soltanto il marchio, non il contatto.
NoteConservano nell’anagrafica informazioni aggiuntive che non trovano posto negli altri campi.
Aggiungi alla Rubrica / Crea e assegnaSalva il contatto nella Rubrica; se il modulo proviene da una scheda, Crea e assegna lo collega anche al lavoro in compilazione.
Modifica contattoRiapre l’anagrafica e salva le correzioni mantenendo i collegamenti già esistenti con le schede.
Elimina contattoRimuove l’anagrafica dalla Rubrica dopo conferma; prima dell’azione occorre controllare le schede alle quali è collegata.

12 — Preferenze generali

Le Preferenze configurano l’installazione e l’identità con cui DIMA viene usata. Riuniscono licenza, postazioni Team, installazione, aspetto, protezione delle schede e dati aziendali.

Preferenze generali di DIMA
Le impostazioni sono ordinate per funzione e restano nell’archivio locale del dispositivo.
Sezione, campo o comandoSignificato
Licenza DIMAMostra stato, intestatario, P.IVA, codice fiscale, tipo, postazioni, ID e data di emissione. Mostra licenza richiede il codice; Copia licenza copia il valore; Sostituisci licenza avvia verifica e attivazione.
Identificativo IDCopia ID copia l’identificativo; Mostra QR lo rende acquisibile da un’altra installazione.
Configurazione postazioniNome postazione, Crea nuova postazione, Acquisisci QR, Rimuovi postazione e Salva postazioni gestiscono il Team. Esporta e importa DIMA_CONFIG.dcfg.
Installazione e aggiornamentiInstalla DIMA avvia il percorso PWA; Controlla aggiornamenti cerca una nuova versione.
Spazio occupatoMostra dimensione indicativa e numero di allegati locali.
AspettoSceglie Scuro, Chiaro o Automatico.
Blocco schedeImposta password, Cambia password o Rimuovi password usando password attuale, nuova e ripetizione.
I miei datiRagione sociale, P.IVA, Codice fiscale, SDI, PEC, indirizzo, telefono, email e sito. Copia riepilogo copia i dati; Invia via email prepara il messaggio nel programma di posta.
Identità aziendaleScegli logo importa JPG/JPEG; Rimuovi logo lo elimina.
Schermata di aperturaSceglie immagine DIMA originale, solo logo aziendale o immagine personalizzata; i relativi comandi importano o rimuovono l’immagine centrale.

12.1 — Installazione, archivio locale e rete

Installa DIMA avvia o spiega l’installazione PWA secondo il browser e il dispositivo. Sul computer può comparire Aggiungi al Dock; su telefono o tablet può essere disponibile Aggiungi alla schermata Home. Ogni browser o installazione conserva un proprio archivio locale: installare DIMA non crea sincronizzazione cloud. Dopo il corretto caricamento delle risorse, schede e LOG restano utilizzabili anche senza rete; le funzioni AI richiedono connessione e chiave API personale.

13 — Backup ed esportazione

Questa area serve a proteggere, trasferire o archiviare i dati. Distingue chiaramente le copie che aggiungono informazioni dalle operazioni che sostituiscono l’archivio locale.

Backup ed esportazione
Prima di un ripristino sostitutivo è sempre opportuno creare una copia di sicurezza.
ComandoSignificato
Esporta archivioCrea e scarica un file ZIP completo con dati e allegati, da conservare fuori da DIMA.
Importa archivioImporta un archivio compatibile con allegati senza usare una procedura di reset.
Importa consolidamento JSONUnisce dati compatibili senza cancellare l’archivio corrente.
Importa e unisci aggiornamento ZIPAggiunge l’aggiornamento proveniente da terzi.
Importa aggiornamento con reset ZIPSostituisce i dati locali dopo conferma e backup di sicurezza.
Anno da esportare / Esporta e archiviaCrea l’archivio annuale; la rimozione dall’app avviene soltanto dopo la conferma di possesso del file.
Esporta anagrafica CSVScarica la Rubrica in formato CSV per conservarla o utilizzarla in un altro strumento compatibile.
Importa anagrafica CSVLegge un CSV compatibile e aggiunge i contatti validi senza cancellare quelli già presenti.
Esporta lavorazioni CSVScarica i LOG in formato CSV, così possono essere consultati o elaborati come tabella.

13.1 — Scegliere l’operazione corretta

Esportare crea una copia esterna. Importare e unire aggiunge contenuti compatibili. Importare con reset sostituisce invece l’archivio locale. Prima di una sostituzione o di un’archiviazione con rimozione, crea un backup completo e verifica di possedere il file fuori da DIMA.

14 — Suggerimenti e diagnostica

Suggerimenti permette di annotare e condividere proposte, problemi o quesiti relativi a DIMA. L’invio non crea obblighi per Multigraphic: Multigraphic non è tenuta a rispondere, implementare le funzioni consigliate, accogliere le richieste o dare seguito ai quesiti ricevuti.

Suggerimenti e diagnostica
Testo, immagine e diagnostica restano distinti fino alla scelta dell’utente.
Campo o comandoSignificato
Cosa vorresti segnalare o proporreContiene la descrizione della proposta, del problema o del comportamento che si desidera comunicare.
Scegli immagine / Scatta foto / RimuoviScegli immagine o Scatta foto aggiungono volontariamente un allegato al suggerimento; Rimuovi lo scollega prima dell’eventuale invio.
Includi volontariamente il registroInclude volontariamente il registro diagnostico nella segnalazione. Se non viene selezionato, il registro resta sul dispositivo e il suggerimento può comunque essere salvato o condiviso.
Invia a Multigraphic / Condividi con allegatoPrepara la condivisione; l’invio avviene dopo conferma dell’utente.
Salva senza inviareConserva la proposta nell’archivio locale senza aprire alcun canale di invio.
Esporta diagnostica / Copia registroEsporta diagnostica scarica una copia del registro locale; Copia registro porta il testo negli appunti. Nessuna delle due azioni invia automaticamente i dati.
Cancella diagnosticaElimina il registro locale dopo conferma.

15 — Chiedi, Report e Preferenze AI

Quest’area usa i dati disponibili per formulare domande e preparare report narrativi. Le Preferenze AI stabiliscono quale provider utilizzare, come proteggere le chiavi e quali limiti indicativi mostrare.

Preferenze AI
Provider, chiavi, accesso, diagnosi e spesa sono configurati dall’utente.
Campo o comandoSignificato
Modello promptSceglie un modello compatibile oppure “Nessun modello” per domanda libera.
DomandaInserisce la richiesta sui contenuti delle schede.
Salva come modelloConserva la richiesta corrente nella libreria.
Apri LaboratorioPassa all’editor strutturato.
ChiediInvia la richiesta al provider configurato.
Report: modello / descrizioneSceglie il modello o descrive liberamente il report.
Genera reportCrea il report AI; Copia testo copia il risultato.
ProviderSceglie OpenAI o Google Gemini.
Chiave APIRiceve la chiave del provider selezionato.
Nuova password locale / Ripeti codiceDefiniscono il codice di cifratura.
Mostra passwordRende temporaneamente leggibile il valore digitato.
Salva e cifra la chiave / Salva chiaveCifra e conserva la chiave sul dispositivo.
Rimuovi chiave / Elimina tutte le chiaviCancella la chiave corrente o l’intero archivio locale delle chiavi.
Cambia codice di protezioneRichiede codice attuale, nuovo e ripetizione; Salva nuovo codice ricifra le chiavi.
Analisi attivaAbilita o disabilita le funzioni di analisi.
Soglia minima ricorrenzaDefinisce quante occorrenze servono per evidenziare una ricorrenza.
Modalità accessoSceglie Artigiano o Azienda.
Esegui diagnosi AIControlla la configurazione del provider, la disponibilità della chiave e una richiesta testuale di prova, senza mostrare o copiare la chiave API.
Limite mensile / Cifra spesaRegistrano soglia e spesa nota; DIMA mostra stima, nuove chiamate e cifra aggiornata.

15.1 — Chiavi, diagnosi e costi

DIMA usa il provider scelto dall’utente e non passa automaticamente a un altro. La chiave API personale viene cifrata e conservata sul dispositivo. Il codice che protegge le chiavi AI è distinto dalla password usata per bloccare le schede. La diagnosi controlla configurazione e collegamento senza mostrare o copiare la chiave. Stime e limiti visualizzati da DIMA sono indicativi; consumi e addebiti ufficiali restano quelli del provider.

I provider API attualmente utilizzabili in DIMA sono OpenAI e Google Gemini. L’utente sceglie il provider, inserisce la relativa chiave personale e resta responsabile del rapporto, del credito e degli eventuali costi applicati dal servizio scelto.

16 — Laboratorio e libreria modelli

Il Laboratorio trasforma una richiesta in un prompt ordinato e verificabile. La libreria conserva i modelli che possono essere riutilizzati, modificati o trasferiti tra postazioni.

Laboratorio prompt
Fine, variabili, profilo e destinazioni costruiscono un modello controllabile.
Campi successivi del Laboratorio prompt
La seconda schermata completa la lettura dei campi e delle opzioni del modello.
Campo o comandoSignificato
Creazione assistita / Creazione manualeAlternano partenza da richiesta semplice ed editor completo.
Profilo del modelloSceglie Tecnico, Guidato o Esplorativo.
Descrivi cosa devi ottenereInserisce la richiesta iniziale; Progetta il modello con AI crea la bozza.
Immagine di riferimentoScatta foto, Importa immagine, Rimuovi immagine, Nascondi miniatura o Ripristina miniatura.
Nome modello, Settore, Descrizione breveIdentificano e classificano il modello.
FineDefinisce risultato e impiego.
Variabili e istruzioniRaccoglie dati, unità, vincoli ed esclusioni.
Modalità / Utilizzabile inScelgono categorie operative e destinazioni.
Svuota tutti gli esempiSostituisce i valori di esempio mantenendo unità e valori già personalizzati.
Analizza il FineAnalizza il Fine e l’eventuale immagine e propone variabili e istruzioni. Il testo corrente non cambia finché l’utente non sceglie di usare la proposta.
Mantieni testo corrente / Usa propostaRifiuta o applica l’elaborazione proposta.
AffinaPrepara domande; i campi “Scrivi qui la risposta” raccolgono i chiarimenti.
Consolida promptInserisce le risposte ai punti da chiarire nella struttura completa del prompt e chiude le domande risolte; il risultato resta modificabile prima del salvataggio.
Salva il modelloSalva il modello nell’archivio locale e lo rende disponibile nelle destinazioni selezionate. Non genera né salva un elaborato grafico.
Cerca / filtriFiltrano per testo, settore, modalità e destinazione.
Miniatura del modelloApre la scheda del modello.
Duplica / ModificaCrea una copia locale o apre l’editor.
Esporta / Importa .dpromptTrasferiscono un modello; la provenienza viene mostrata prima dell’importazione.
ProponiPrepara il modello come allegato a una proposta.
Nascondi / Mostra modelli nascostiGestiscono la visibilità locale.
Abilita postazioni / Non pubblicareInclude o esclude il modello dalla prossima configurazione Team.
InfoMostra origine, autore, postazione e date.
EliminaRimuove il modello locale senza modificare lo Storico.

16.1 — Immagine e profilo del modello

Il logo Multigraphic visibile nell’area immagine è un segnaposto: indica che non è stata ancora inserita un’immagine di riferimento. Quando si scatta o si sceglie un’immagine, il segnaposto viene sostituito dalla relativa miniatura.

I profili Tecnico, Guidato ed Esplorativo regolano il modo in cui il prompt viene affinato; non indicano il livello dell’utente e non certificano il risultato.

17 — Creazione e risultato di immagini

La creazione di immagini permette di visualizzare una proposta partendo da zero, da una fotografia o dai dati della scheda. Il risultato è una bozza da controllare e può essere salvato nella scheda oppure scaricato sul dispositivo.

Apertura completa della creazione di un elaborato da immagine
La procedura parte da una Foto libera realmente presente nella scheda.
Campi successivi della creazione di un elaborato
Prompt, Affina e opzioni finali completano la richiesta prima dell’invio.
Campo o comandoSignificato
Immagine di riferimentoFacoltativa da zero, già scelta da Foto libera; può essere inserita, sostituita o rimossa.
Modello promptCarica Fine e istruzioni compatibili.
PianoSceglie Dimensionale, Organizzativo, Cognitivo o Integrato.
Stile / Vista-strutturaDefiniscono linguaggio e organizzazione visiva.
FormatoSceglie A4 verticale/orizzontale, 16:9, 9:16 o Altro; “Specifica altro formato” descrive quello personalizzato.
Fine, dati e indicazioniContengono il prompt controllabile.
Mostra/Applica marchio AIGestisce l’indicazione visiva senza cambiare la natura registrata.
Conferma e crea elaboratoInvia la generazione al provider.
Modifica con AIPrepara una nuova elaborazione del risultato.
Mantieni elaborazione precedente / Usa nuova elaborazioneSceglie tra risultato corrente e nuova proposta.
Salva come elaboratoInserisce il risultato nelle Foto libere della scheda.
Salva su dispositivoScarica una copia esterna.
Scarta il risultato / ChiudiRimuove il risultato temporaneo o chiude la finestra.

17.1 — Procedura e destinazione del risultato

  1. Scegli se partire da zero, da una Foto libera o dai dati della scheda.
  2. Controlla immagine, modello, Fine, istruzioni, stile, vista e formato.
  3. Controlla provider, modello e stima indicativa.
  4. Genera e verifica attentamente il risultato.
  5. Usa Salva come elaborato per collegarlo alle Foto libere oppure scaricalo come copia esterna.

Il riutilizzo dallo Storico prepara una nuova generazione; non equivale al salvataggio del risultato precedente. Verifica sempre misure, materiali, testi, prospettiva e dettagli prima dell’impiego.

17.2 — Migliora foto e Modifica con AI

Comandi rapidi di Modifica con AI
Migliora, Pulisci e Presenta meglio preparano istruzioni modificabili.

Nelle operazioni compatibili DIMA 186 propone tre richieste rapide, sempre modificabili prima dell’invio: Migliora perfeziona il contenuto conservandone soggetto e significato; Pulisci riduce difetti e distrazioni senza alterare l’oggetto; Presenta meglio rende l’immagine più adatta alla presentazione. Dopo il confronto con l’originale, Salva immagine inserisce il risultato nelle Foto libere, mentre Salva su dispositivo scarica una copia esterna. Scarta elimina soltanto il risultato temporaneo.

18 — Video

I video servono a presentare un lavoro in modo rapido e comprensibile. Il video breve anima una Foto libera; il video presentazione unisce immagini, LOG, indicazioni di montaggio ed eventuale voce fuori campo per raccontare il lavoro o mostrarne una proposta.

Foto libera usata come origine delle funzioni video
Le funzioni video partono da una Foto libera realmente presente nella scheda lavoro.
Campo o comandoSignificato
Movimento e stileDescrive ciò che deve accadere senza modificare elementi da mantenere invariati.
FormatoSceglie orizzontale 16:9 o verticale 9:16 quando supportati.
DurataSceglie la durata disponibile per provider e modello.
Applica marchio AIInserisce il contrassegno visivo.
Conferma e crea videoAvvia il video breve.
Contenuti del lavoro / LOG da inserireSelezionano informazioni e attività della presentazione; Seleziona tutti e Deseleziona tutti agiscono sull’intero elenco.
Indicazioni di ripresa e montaggioDescrivono ritmo, sequenza e inquadrature.
Voce fuori campoSceglie assenza di parlato oppure testo controllato.
Prepara testo voceGenera una bozza; il campo del testo resta modificabile e il conteggio parole è indicativo.
Grafica cliente / LogoApplica nome e logo dopo la generazione; se mancano, Scarica senza grafica cliente conserva il video senza sovrapposizione.
Conferma e crea presentazioneAvvia la presentazione.
Scarica video MP4 / Scarica presentazioneSalvano il file sul dispositivo e mostrano la conferma.

18.1 — Differenza tra le due modalità

Il video breve parte da una Foto libera e ne definisce movimento, stile, formato e durata. Il video presentazione combina immagini, LOG, indicazioni di montaggio ed eventuale voce fuori campo. Formati e durate dipendono dal provider e dal modello; il testo della voce deve essere letto e può essere corretto prima della generazione.

19 — Storico

Lo Storico permette di ritrovare le richieste AI già eseguite, riconoscere provider e modello usati e ripartire da un prompt precedente. Non sostituisce le Foto libere né il salvataggio dell’elaborato nella scheda.

Storico delle operazioni AI
Ogni destinazione mantiene il proprio elenco di prompt riusciti.
ComandoSignificato
Destinazione dello StoricoPassa tra disegno, miglioramento, domande, report e altre destinazioni disponibili.
CopiaCopia negli appunti il prompt registrato, pronto per essere letto o usato altrove.
RiutilizzaPrepara una nuova operazione con i dati conservati; può richiedere una nuova immagine se l’originale manca.
EliminaRimuove la singola voce.
Svuota questo storicoElimina tutte le voci della destinazione selezionata dopo conferma.

19.1 — Consultare e riutilizzare

Lo Storico conserva destinazione, provider, modello, prompt e risultato delle operazioni riuscite. La voce può essere consultata o usata come base per una nuova operazione. Se l’immagine originale necessaria non è più disponibile, DIMA richiede di selezionarne nuovamente una valida.

20 — Comandi comuni delle finestre

Le finestre di DIMA usano comandi ricorrenti. Conoscerne il significato aiuta a distinguere una semplice chiusura dal salvataggio, dalla conferma o dall’eliminazione di un contenuto.

Finestra di conferma di DIMA
Titolo e messaggio chiariscono sempre l’azione prima della conferma.
ComandoSignificato
✕ / ChiudiChiude la finestra corrente; i dati non salvati non vengono applicati.
AnnullaInterrompe la procedura prima della conferma.
Conferma / Sì, procediEsegue l’azione descritta nella finestra.
CopiaPorta il testo negli appunti del dispositivo.
SalvaRegistra le modifiche nell’archivio locale.
EliminaRimuove l’elemento indicato; per operazioni rilevanti DIMA richiede conferma.
IndietroTorna al passaggio o alla schermata precedente senza cambiare area.

21 — Sicurezza, responsabilità e conservazione dei dati

Invia al provider soltanto i dati necessari. Proteggi chiavi API e codici locali. I risultati AI sono bozze da controllare; report base, PDF e LOG riflettono invece i dati presenti nell’archivio, senza provarne automaticamente la verità sostanziale.

DIMA non sostituisce la verifica di misure, quantità, materiali, calcoli, conformità tecniche, valutazioni legali o fiscali, approvazioni professionali e conservazione esterna dei backup.

22 — Domande frequenti

Dove vengono conservati i dati?Ogni browser o installazione possiede un proprio archivio locale. I dati non compaiono automaticamente su un altro dispositivo: per trasferirli occorre usare backup o strumenti di interscambio compatibili.
Che cos’è la cache?La cache è una memoria temporanea usata dal browser per ricaricare più rapidamente i file dell’applicazione. Non è un backup dell’archivio. La cancellazione dei dati del sito può coinvolgere schede e allegati: prima di rimuovere l’app, cancellare dati del browser, cambiare dispositivo o eseguire un reset, crea un backup completo e conservalo altrove.
Un dispositivo non mostra i dati dell’altroGli archivi sono locali. Esporta un backup o il formato di interscambio previsto e importalo nella postazione destinataria.
Dove compare un Memo?Il Memo compare nella vista settimanale. Se è il primo Memo ancora utile può essere mostrato anche nella Home; quando è collegato a una scheda o a un elemento, mantiene visibile il relativo riferimento.
Qual è la differenza tra Foto libera e foto di un LOG?La Foto libera appartiene alla scheda nel suo insieme. La foto del LOG documenta invece una specifica registrazione cronologica.
La funzione AI non parteControlla Analisi attiva, provider, modello, chiave API, rete e disponibilità del credito; poi esegui la diagnosi.
Il risultato AI contiene elementi inventatiRendi espliciti dati disponibili, esclusioni e invarianti; correggi il prompt e ripeti la generazione. Usa il risultato soltanto dopo la verifica dell’utente.
La stima non coincide con il saldo del providerLa stima mostrata da DIMA è indicativa. Consumi e addebiti ufficiali sono quelli registrati da OpenAI o Google Gemini.
Che differenza c’è tra un modello prompt e un elaborato?Il modello prompt conserva struttura e istruzioni riutilizzabili. L’elaborato è il risultato di una specifica generazione e deve essere salvato nella scheda o sul dispositivo se si desidera conservarlo.
Che cosa indicano INSERITO, GENERATO DA DIMA e GENERATO CON AI?Indicano l’origine del contenuto. Non certificano correttezza, qualità, approvazione o corrispondenza alla realtà.
Che cosa significa Fissa come riferimento?Contrassegna un elemento come riferimento utile e ne registra autore, postazione e data. Non lo certifica e non impedisce successive modifiche o verifiche.