Traduzione tecnica del segno
Il disegno originale viene trasformato in struttura reale, definendo proporzioni, sezioni e punti di connessione per ottenere un equilibrio stabile senza alterare l’identità visiva.
(Ingegnerizzazione dell'Arte)

Progettazione e realizzazione di due sculture in acciaio corten di grandi dimensioni, sviluppate a partire da modelli artistici privi di definizione tecnica.
Il lavoro ha richiesto la traduzione del segno grafico in strutture tridimensionali stabili, affrontando proporzioni, equilibrio delle masse e comportamento statico.
L’intervento ha incluso una fase di interpretazione tecnica del linguaggio dell’autore, con l’obiettivo di mantenere coerenza visiva e rendere l’opera realizzabile e durevole nel tempo, definendo anche i processi costruttivi necessari.
La soluzione è stata sviluppata trasformando il segno bidimensionale in un sistema strutturale autosufficiente, capace di sostenersi senza elementi nascosti o supporti esterni.
L’utilizzo dell’acciaio corten consente una protezione naturale nel tempo grazie alla formazione di una patina stabile, adatta a installazioni in ambiente esterno.
La progettazione ha incluso anche la gestione del trasporto e del montaggio, prevedendo la scomposizione delle strutture in più parti, mantenendo continuità visiva tra gli elementi una volta assemblati.
Il disegno originale viene trasformato in struttura reale, definendo proporzioni, sezioni e punti di connessione per ottenere un equilibrio stabile senza alterare l’identità visiva.
Sistema progettato per sostenersi senza supporti esterni, con distribuzione dei carichi e nodi strutturali integrati nel disegno, garantendo stabilità e durata nel tempo.
La trasformazione da disegno 2D a oggetto tridimensionale ha richiesto una reinterpretazione completa delle geometrie originali.
Ogni linea è stata tradotta in elementi strutturali reali, definendo spessori, punti di connessione e distribuzione dei carichi. Il processo ha previsto una continua mediazione tra fedeltà al segno grafico e necessità strutturali, con adattamenti mirati per garantire stabilità senza alterare l’identità visiva dell’opera.
Particolare attenzione è stata dedicata ai nodi e alle connessioni. I sistemi di giunzione sono stati progettati ex novo per consentire lo smontaggio in più parti, necessario per trasporto e installazione, mantenendo coerenza formale e continuità visiva.
Le superfici sono state ottenute tramite calandratura delle lamiere e successiva lavorazione manuale, con finitura preparata per la formazione controllata della patina del corten.
Il risultato è una struttura solida e tecnicamente coerente, che mantiene leggerezza visiva e fedeltà al segno originale.
Installazione in contesto urbano
Installazione in contesto espositivo
Lavorazione e assemblaggio delle superfici curve
Sistema di giunzione progettato per smontaggio in più parti
Preparazione superficie prima della formazione della patina
Elementi in legno massello lavorati a CNC
Descrivi il contesto e le necessità principali
